DONATO UNGARO
e la sua lotta per un giornalismo Libero
RASSEGNA STAMPA
GALLERIA IMMAGINI

Da "Fortapasc" la vita di Giancarlo Siani

“Non ha paura a scrivere certe cose?”

“Ogni tanto sì”

“E allora perché lo fa?”

“Perché è il mio lavoro, perché l’ho scelto. E non è che mi senta particolarmente coraggioso nel farlo bene. E’ che la criminalità, la corruzione, non si combattono soltanto con i carabinieri. Le persone per scegliere devono sapere, devono conoscere i fatti. Allora quello che un giornalista-giornalista dovrebbe fare è questo: informare”

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