I CAPI DI IMPUTAZIONE

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Capi  56) 57) Usura ed estorsione in danno di M.G. e M. F.

La teste M.F., non essendosi presentata mercoledì 21 settembre come stabilito, subirà una pena pecuniaria di 500 euro. La teste dovrà inoltre presentarsi obbligatoriamente all'udienza di venerdì 23 settembre 2016.Per comprendere la vicenda riportiamo lo stralcio riportatato nel documento di custodia cautelare.

Capi 71) 74) La vicenda del Marinabay srl e del Melarancio. Fatti estorsivi commessi nel ravennate

Il  teste sentito nell’udienza di mercoledì 21 settembre è stato Apuzzo Ugo. Trascriviamo la vicenda come riportata nel documento di custodia cautelare.

Capi 76) 77) La vicenda ARCADE srl di RIGOLLI Nicola

Il  teste sentito nell’udienza di mercoledì 29 giugno è stato l’imprenditore Rigolli Nicola.Trascriviamo la vicenda come riportata nel documento di custodia cautelare...

Capi 87) Gli affari relativi alle imbarcazoni di lusso

Secondo gli inquirenti i soggetti coinvolti risultano essere: Michele Bolognino, Mario Ursini (capo mafia di Torino), Giuseppe Belfiore (anch'esso avente ruolo di primordine a Torino), Giuseppe Pichierri, Giuseppe Domenico Oppedisano (condannato nel rito abbreviato a 3 anni - portavoce e "guardaspalle" di Mario Ursini). I contatti della compagine torinese ed emiliana si intrecciano con il gruppo russo composto da Ciobataru Nicolae, Afanasyev Aleksey, Agupov Sergey, Bar Andreas, Lebedinetse Evgeny. La vicenda era stata concordata e pianificata tra la consorteria emiliana e quella torinese allo scopo di azzerare il debito in capo a BOLOGNINO Sergio concernente la controversia con BELFIORE Giuseppe in relazione ad un debito di 100.000 euro, derivante dall’illecita alienazione di almeno due lussuose imbarcazioni da diporto non meglio individuate.

Capi 94) L'affare delle piastrelle
La complessa vicenda processuale che si descrive in seguito testimonia della compattezza, e l’unitarietà del sodalizio, che gestisce in maniera corale le attività illecite finalizzate al conseguimento del proprio profitto e conferma, ancora una volta le sinergie esistenti con la cosca gioiosana facente capo a URSINI Mario.

Capo 125) Detenzione di armi da parte di VETERE Pierino

Nel corso dell’ indagine svolta dal Comando Compagnia CC di Fiorenzuola d’Arda 7.5.2013 in relazione all’attività estorsiva compiuta in Castelvetro Piacentino ai danni dell’imprenditore RIGOLLI Nicola, è stata captata la seguente conversazioni tra VETERE Pierino, VETERE Pasquale e LEROSE Francesco...

Capi 142)- 145- 146) in merito alle REGALIE ELARGITE ALL'ISPETTORE CIANFLONE

CIANFLONE riferiva poi che per il suo computer avrebbe potuto attendere, chiedendo comunque l’invio di due televisori da 36 e 22 pollici, nonché due net-book da regalare alle proprie figlie, similiad un portatile già ricevuto dallo stesso GIGLIO. Il poliziotto chiedeva inoltre che i due portatilifossero di colore diverso...

Capi 142)- 145- 146) I servigi resi a VERTINELLI Palmo

Il legame instaurato con GIGLIO non è esclusivo, perché CIANFLONE dimostra di essersi messo a disposizione anche di Palmo VERTINELLI. Tra aprile e maggio del 2011 erano stati pubblicati degli articoli di stampa, definiti denigratori, sul conto di VERTINELLI e questi aveva cercato inutilmente di essere ricevuto dal Prefetto di Reggio Emilia.

Capi 142)- 145- 146) La disciplina dell’accesso alle Banche Dati SDI

Poiché nel corso dell’indagine saranno accertati ulteriori accessi al sistema informativo costituito
dalla banca dati SDI è il caso sin da ora di tracciare le coordinate normative di riferimento...

Capi 142)- 145- 146) L’apertura del ristorante Pagus

L’ultima parte della vicenda relativa ai rapporti con CIANFLONE da un lato l’interesse di VERTINELLI per l’appalto relativo alla messa in sicurezza del torrente Papaniciaro, nei pressi di Crotone (valore 7,7 milioni di Euro) e riguarda l’aiuto fornito da VERTINELLI e GIGLIO in occasione dell’apertura di un ristorante da parte di una società costituita dal CIANFLONE e dal
MATACERA.

Capi 142)- 145- 146) La presenza di CIANFLONE a Reggio Emilia e la reazione del Questore

Il 28.02.2012, CIANFLONE parte per Montecchio Emilia in attesa che arrivi la figlia Valentina, in procinto di subire un’operazione chirurgica in un ospedale milanese; nell’occasione si accorda per vedersi con VERTINELLI Palmo.

 

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