- Appunti da un processo che riguarda noi tutti - trascrizione dell'udienza pomeridiana

martedì 7 marzo 2017

 

In mattinata è stato sentito il maresciallo Guido Costantino del nucle investigativo di Modena.

All'interno dell'udienza sottoriportata:

controesame dei periti che hanno indagato per conto della Procura nel comune di Finale Emilia

Ore 16.10 in aula

perito: La cosa strana è che il geometra Gerrini  tramite affidamenti diretti e gare, utilizzava sempre una rosa molto ristretta di imprese. Con una logica di discrezionalità, la cosa anomala nell’ufficio tecnico è stato che dopo un elenco del genere invece che creare una lista di imprese, e ci sarebbero state migliaia di imprese che avrebbero potuto fare questi lavori, si affidava a quesa rosa ristretta.

AVV: da chi è stata fatta questa demolizione in via Triento Trieste?

perito: E’ stata data all’impresa Bianchini Costruzioni. Hanno risposto due imprese, anche la Emiliana asfalti che però era impegnata, l’unica disponibile risulta essere la Bianchini.
Abbiamo chiesto la integrazione documentale al comune, hanno fatto una profonda ricerca dei documenti ma di fatto la risposta è stata che i documenti non ci sono né informatici e soprattutto cartacei. In questo caso abbiamo un invito a 5 aziende e si evince che una impresa non partecipa, la seconda non partecipa la terza non risponde, la Emiliana ringrazia ma dice che sono già impegnati, l’unica impresa che partecipa è la Bianchini Costruzioni.

AVV: cambio argomento e parlo delle opere eseguite nel cimitero. Opere che non erano state eseguite, avete verificato se successivamente erano state eseguite, se la Bianchini Costruzioni ha eseguito le opere inserite nel SAL?

perito: Non abbiamo visionato il SAL, quando c’è stata la intercettazione, è chiara, inserisce la quantità e le quantità inserite le troviamo nella fattura.

AVV: frazionamento in merito a questo appalto, voi potete affermare, la vostra conclusione è quella che in astratto non poteva essere frazionato quell’appalto? Voi non capite perché è stato frazionato, ma non arrivate alla conclusine che non poteva essere frazionato?

perito: Abbiamo un computo metrico, che descrive noleggi di macchinari e il danno del crollo. Lo leggo come lavoro unitario, con non si sa quale criterio Gerrini lo divide.

AVV: siete certi che quell’appalto non poteva esser frazionato?

perito: Per come è stata fatta la richiesta inizialmente no, si tratta di un progetto unitario, avrebbe potuto se fossero stati presentati due capitoli di voci ma suddivise su tipologie di attività differenti.

Non vi sono documenti che dimostrano dove è intervenuta un’impresa e dove l’altra. Troviamo una fattura solamente.

 

AVV: In merito all’appalto riguardante gli edifici scolastici temporanei al lotto 16 che dalla vostra consulenza sembra di capire che i tempi molto ristretti avrebbero impedito alle ditte invitate di partecipare. Vi chiedo le ditte che sono state invitate che cosa hanno risposto all’invito del Comune?

perito: La CPL Concordia ha altri impegni, la cooperativa Muratori di Ravenna (CMC) non presenta offerta per motivi tecnici, una ditta risponde che ha poco tempo tecnico, la CLS per impegni precedenti non è in grado.

AVV: se una su quattro non ha presentato la domanda, a fronte del fatto che avete detto che i tempi per questo appalto erano ristretti, dovevano iniziare il 30 agosto e finire il 3 ottobre, a fronte di una unica azienda che ha risposto dei tempi ristretti su che base avete tratto la vostra conclusione?

perito: Una impresa quando viene invitata dalla pubblica amministrazione e decide di non concorrere può agire o criticando se reputa che i tempi non sono conformi o coerenti, o risponde in maniera polemica: "mi interessa partecipare ma in 6 giorni non riesco a preparare un progetto"... Sono stati presentati (da parte di Bianchini) 16 elaborati solo per la parte tecnica, poi c’è quella amministrativa. L’invito viene trasmesso il 23, la risposta deve arrivare il 29 in mezzo c’è il sabato e domenica. Un imprenditore deve ovviamente rispondere "grazie mille ma ho altri impegni" se vuole mantenere un certo rapporto. Da un lato commerciale "grazie dell’invito, speriamo di essere invitati alla prossima gara". Una impresa risponde in modo coerente dicendo che i tempi tecnici non sono conformi. Preparare un corpo di documentazione per questa gara avendo 4 giorni lavorativi, è alquanto anomalo.

I tempi per arrivare ad ottobre... avrei ampliato la partecipazione di più imprese per avere la garanzia di avere la consegna dei lavori alla data, vincolando questa consegna. Ci sono decina di migliaia di imprese che possono garantire questi lavori ad occhi chiusi. Penso all’esecuzione materiale dei lavori.

 

AVV: capisco che è abituato a lavorare con grandi gruppi, ha fatto riferimento a delle liste di scelta… avete verificato se gli inviti sono stati inviati solo ad aziende di poco conto? CPL, CMC, se non sono riuscite ad intervenire forse qualche elemento c’è. Il momento storico, parlando di un comune di campagna….

perito: Aziende di questo tipo possono anche non partecipare perché sono aziende che fatturano un miliardo. E' un lavoro piccolo, ci sono anche queste valutazioni. L’azienda giustamente non si presenta, è antieconomico e quindi la invito sapendo che mi risponderà così.

AVV: avete verificato se la CMC non era già coinvolta in questo tipo di appalti nel comune di Finale Emilia, di ristrutturazioni di valori di un milione, milione e mezzo?

perito: Mi riferivo alla CPL Concordia. La CMC era coinvolta in un altro appalto. Abbiamo analizzato questi 14 interventi, il nostro mandato era limitato a questo.

PM: rimanendo su questa gara, le chiederei di riepilogare. Ha ritenuto che quei 4 giorni reali siano un tempo ristretto

perito: Rispetto alla documentazione da produrre sì. Ci troviamo un progetto ben sviluppato, quello che ci ha lasciato colpiti, è vero che hanno avuto 4 giorni. In 4 giorni i Bianchini sono riusciti a fare un progetto con tutta la documentazione… un bel progetto.

CARUSO: un’azienda di quelle dimensioni tecnicamente può realizzare un progetto del genere in quattro giorni?

perito: Oggi giorno tutto è fattibile, chiaramente bisogna considerare che una impresa abbia fermato l’ufficio tecnico per 4 giorni giorno e notte e abbia fatto solo quello. Tecnicamente è fattibile. Abbiamo uno sviluppo e una articolazione del progetto che per essere stato realizzato in poco tempo è di elevatissima professionalità, tanto di cappello e poi c’è la parte amministrativa che presuppone tutta una serie di adempimenti…. In 4 giorni lavorativi era pronto tutto. Attività che presuppongono un ufficio gare ampiamente strutturata. Bisogna analizzare il progetto, verificare quello che arriva dalla amministrazione, fare un sopralluogo,  tutta una attività…. L’invito arriva il 23, altre lo ricevono il giorno dopo. Il 23 grazie al rapporto del consulente informatico, è già presente il progetto.

PM: questa è l’anomalia

perito: Fa presupporre una cosa abbastanza logica, che l’impresa fosse già avvisata, che fosse già preparata prima.

PM: una cosa è l’invito una cosa il possesso del progetto

 

perito: Se fossi stato il responsabile avrei fatto più pubblicità possibile. Avrei aperto il più possibile alle partecipazione di imprese, non quelle che fatturano miliardi di euro. Una impresa come la CPL è normale che non risponda. Avrei aperto a quelle imprese con una pubblicità più ampia che potessero concorrere. Affidando più giorni di gara per poter consentire alle imprese di fare sopralluoghi e manifestando un interesse nel concorrere, specificando che per i lavori fosse garantita la consegna. Non 4 giorni lavorativi, almeno una quindicina di giorni su imprese del taglio compatibile con i lavori. E poi partire immediatamente dopo 2 o 3 giorni dalla chiusura del contratto. Anche per consentire verifiche di white list e altre problematiche delle quali oggi si discute.

PM: gioca il fatto che il responsabile del procedimento abbia fatto una scelta generale di prendersi una quantità di impegni non necessitari. Il capo dell’ufficio tecnico fosse responsabile anche del singolo procedimento…

perito: Non è vietato, in molti casi è così. In questo caso l’anomalia è che su una mole così importante di lavori, il responsabile si assume l’incarico di tutto. E gestisce tutte le fasi degli appalti Materialmente è evidente che non ha la possibilità di assumere questi incarichi tutti insieme. Verificando sulla correttezza degli appalti, vigolando, facendo il progettista, verificando la qualità del materiale utilizzato, è materialmente impossibile su una massa di appalti di tale genere su un tempo così concentrato, fa pensare che…
Percepisce l’onorario del movimento per i funzionari della pubblica amministrazione pari al 2% dell’importo degli appalti. Per gli interventi che abbiamo seguito… in tutti i quadri economici, l’accantonamento sono 20mila euro. E’ chiaro che il suo interesse è quello di porre persone di fiducia che gli consentano di non fare verifiche, mandami il saldo e te lo firmo, non ti preoccupare. Viene meno tutta la verifica di sicurezza e controllo e di qualità dei materiali. Cerca sul suo computer le giornate quando c’è brutto tempo "in queste date metti la sospensione dei lavori perché è brutto così ti legittimo la sospensione", una cosa paradossale. Le cerca a posteriori, per arrangiarsi in questo modo. Scrive all’impresa quello che deve scrivere per giustificazione e come direttore lavori la valida. Un circolo assolutamente…

AVV: sono successe con la Bianchini Costruzioni o è un discorso generale... e il discorso che si aggiudica il 2% sugli appalti è solo per la Bianchini o un discorso generale?

perito: Il 2% su tutti gli appalti. La sospensione dei lavori riguardano la Bianchini e la LAMI.

Ci saremmo aspettati l’avanzamento dei lavori dove vengono segnalati i materiali arrivati. Con la Bianchini questi documenti non li troviamo.

La LAMI Costruzioni sono simili, abbiamo analizzato questo appalto perché in subappalto c’è la Bianchini.

Lami Costruzioni esclusa da white list, chiesta risoluzione dell'appalto

Lami Costruzioni riconquista la white list

White list ricostruzione

 

Termina il controesame dei periti

CARUSO: oggi abbiamo finito un po’ prima

PM: Se vuole chiamo qualcuno a random!

CARUSO: ci vediamo giovedì mattina alle 9.30

DICHIARAZIONE SPONTANEA DI BOLOGNINO MICHELE:

"Mi ero preso due appunti, volevo dire una cosa, quando viene detto "sa chi è Bolognino?" mi viene dato un ruolo che non mi appartiene. Ho espiato la mia pena con 20 anni di carcere, vorrei essere giudicato non per il mio passato. Quando dovevo uscire dal carcere cosa dovevo scrivere sulla mia maglia, condannato per 416 bis? Non ho mai avuto nessun guaio giudiziario, i giornali non hanno mai parlato di me. Non sono mai stato sottoposto a sorveglianza speciale, avevo formato una azienda la Moschetta Costruzioni Srl dove ho sempre lavorato finchè non ho fallito, la mia società aveva il certificato antimafia. Mi sono sempre comportato bene. Ho cercato di lavorare onestamente. Grazie signor presidente e mi scusi.

 

ORE 17.30 Termina l’udienza

a cura di: S.N.

RASSEGNA STAMPA

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