- Appunti da un processo che riguarda noi tutti - trascrizione della deposizione pomeridiana

giovedì 27 aprile 2017

 

All'interno dell'udienza:

Controesame della difesa e della Corte di Ibrahim Abdelgawad

Dichiarazione spontanea di Michele Bolognino

Viene consegnato l'avviso di deposito del verbale di Rocco Femia, il boss di Black Monkey

Viene depositato il verbale di Matteo Lusetti (risulta essere passato dall'America al Congo)

Controesame del maresciallo D'Agostino del nucleo investigativo di Modena

La mancata audizione della consulente di Nicolino Grande Aracri, Roberta Tattini condannata nel rito abbreviato a 8 anni e 8 mesi

Il giornalista di Poke Balle, Marco Gibertini, condannato nel rito abbreviato a 9 anni e 4 mesi + 2 anni di libertà vigilata, si avvale della facoltà di non rispondere

Gli avvocati della difesa in accordo con gli imputati: astensione per due udienze

Dichiarazione spontanea di Floro Vito Antonio

Ore 14.40 in aula.

 

Nel corso della mattinata è stato sentito, come preannunciato nella scorsa udienza, il maresciallo EMIDIO D'AGOSTINO del nucleo investigativo di Modena. Dopo di lui l'imprenditore MARIO MAZZOTTI imputato in Aemilia Bis per intestazioni fittizie. Ha affermato "Non ero più giovane e dovevo arrangiarmi. Acquistavo aziende, le rimettevo in sesto e le rivendevo" e ancora in merito ai suoi rapporti con Giuseppe Giglio "Da lui ho acquisito quattro società di cui voleva liberarsi. Giglio mi dava il quantum per ristrutturare le aziende e la proprietà rimaneva a me. Io mi intestavo le società in cambio di denaro" (fonte: Resto del Carlino 28 aprile)

Sta terminando la sua testimonianza Ibrahim Abdelgawad che ha patteggiato nella maxi-udienza preliminare

Abdelgawad: venivano da me i figli di Bolognino, ma non per lavorare, per mangiare poi alla fine hanno preteso di essere pagati. Io per non avere problemi qualcosa ho dato. Ho tirato fuori altri soldi ma non tutta la somma che pretendeva.

AVV Pisanello: quando ha incassato i 20mila euro per la cessione del locale il ristorante Ariete li ha divisi con Bolognino? Chi glieli ha dati?

Abdelgawad: Il nuovo gestore

CARUSO: lei ha trattato la cessione con Diletto ha detto?

Abdelgawad: Diletto non c’era perché era dentro, il giovanotto Francesco Spagnolo veniva quasi tutti i giorni per chiedere l’affitto, io ero sotto, le cose erano cambiate. E’ stato Francesco Spagnolo a procurare il nuovo gestore

CARUSO: le hanno dato dei soldi?

Abdelgawad: Volevo 35mila euro e abbiamo concordato 20mila euro

AVV Pisanello: lei ha intascato questi soldi come Italgitto o a titolo personale?

Abdelgawad: Come Italgitto, io non ho voluto cambiare nulla, ho cambiato, ho aggiunto l’attività di ristorazione alla camera di commercio attraverso il commercialista Grande, Italgitto era nato per tutt’altro lavoro.

AVV Pisanello: gli assegni intestati a Italgitto?

Abdelgawad: No a titolo personale, non cambia nulla

AVV Pisanello: li doveva dare a Bolognino?

Abdelgawad: No assolutamente, anzi dovevo pagare tutti i debiti che pago ancora. Bolognino non ha mai tirato fuori nulla oltre ai contributi dei dipendenti, come li pagava non mi riguardava

AVV Pisanello: ha detto che ha subito un furto a casa sua di un certo quantitativo

CARUSO: che valore aveva la refurtiva?

Abdelgawad: A dire poco 70mila euro

AVV Pisanello: lei ha fatto la denuncia per questo furto?

Abdelgawad: No sono venuti i CC e ho rifiutato di fare la denuncia

CARUSO: ha già chiarito questo aspetto ha detto che se faceva la denuncia andava in galera lui

AVV Pisanello: le contesto un passaggio, lei dice “non ho denunciato perché non avevo prove” ha risposto diversamente

Abdelgawad: Cosa? Certo che prove avevo?

AVV Pisanello: "non ho denunciato perchè non avevo prove ed inoltre sia il Belli sia Bolognino mi rassicuravano dicendo che Megna non mi avrebbe mai fregato"

Abdelgawad: Non ho sentito? Cosa?

AVV Pisanello: vabbè io la contestazione l’ho fatta

CARUSO: vada avanti

Abdelgawad: Non ho capito la domanda

 

PM Ronchi: Il commercialista Grande come l’ha trovato?

Abdelgawad: Cone sono arrivato a lui…. Eh me lo ha dato Bolognino!

 

CARUSO: lei questo ristorante da chi l’ha preso in affitto?

Abdelgawad: Da Diletto Alfonso, era il presidente del Consorzio…

CARUSO: chi glielha presentato?

Abdelgawad: Bolognino Michele

CARUSO: ha pagato qualcosa?

Abdelgawad: Né io né lui. Ho fatto contratto di locazione normale…

CARUSO: da quando a quando ci ha lavorato, quanto l’ha gestito?

Abdelgawad: Un anno e mezzo o due…

CARUSO: quanto guadagnava?

Abdelgawad: Guadagnare è una parola grossa coprivo le spese…

CARUSO: da questa gestione non c’ha guadagnato anzi c’ha rimesso?

Abdelgawad: Ho guadagnato solo la fedina nera!

CARUSO: bene….

CARUSO: lei ha patteggiato… se dice che il ristorante era suo…

Abdelgawad: Lo voglio dire a voce alta, ho patteggiato perché in Italia la giustizia è gratis ma gli avvocati costano

CARUSO: anche in Egitto costano

 

CARUSO: quanto c’ha perso? Per il ristorante? Voglio sapere i debiti

Abdelgawad: per i figli?

CARUSO: voglio sapere i debiti del ristorante, i debiti!

Abdelgawad: Più di 40mila euro togliendo il 20 che ho preso dal nuovo acquirente

CARUSO: e ha pagato gli stipendi per i figli di Bolognino e a Bolognino Michele qualche centinaia di euro?

Abdelgawad: Ogni tanto

CARUSO: ha pagato altri 30mila euro a Bolognino e 30mila euro a Megna, aveva sospetti su chi avesse fatto il furto a casa sua? Voglio sapere i pensieri che lei ha avuto….

Abdelgawad: Sono stati mandati da loro

CARUSO: da loro chi?

Abdelgawad: dai miei dipendenti soprattutto da Domenico Bolignino

CARUSO: questo Megna come l’ha conosciuto?

Abdelgawad: E’ stato presentato al locale di via Savani dove Michele Bolognino noleggiava auto, all’inizio della mia conoscenza e ha frequentato il ristorante, ma non pagava

CARUSO: altre persone che non pagavano?

Abdelgawad: Non mi ricordi i nomi, però…

Avv Pisanello: i figli percepivano uno stipendio ci può dire Bolognino Michele e Domenico che turni faceva

CARUSO: non è rilevante, nessuno contestava che lavorasse

AVV Pisanello: che stipendio percepiva?

Abdelgawad: Non ricordo… il figlio circa 2mila euro, la ragazza 1500 euro, se la memoria è ancora sana, il genero 1.100/1.200 mia nipote 800 euro, c’era un’altra ragazza… il figlio perché cuoco, prendeva di più lui gestiva il karaoke

CARUSO: c’erano altri dipendenti?

Abdelgawad: 7 o 8 lavoravano al ristorante, due camerieri, un’altra barista, mia nipote, 3 bariste un cuoco, un aiuto cuoco e basta

AVV Pisanello: Bolognino Domenico gestiva tutta la cucina?

Abdelgawad: Sì sì, era responsabile della cucina

CARUSO: può andare grazie.

 

Ndr: dall’Aquila Bolognino vorrebbe tenere una dichiarazione spontanea.

 

CARUSO: la faccio parlare ora, perché l’hanno maltrattata...

 

Bolognino Michele: Buongiorno sig. Presidente. Se esiste la giustizia questo lo controlla lei, il signore subisce il furto non quando mi arrestano a me, prima che mi arrestano a me, l’ha subito a ottobre, ci sono le telefonate, il maresciallo D’Agostino che prende tutte le telefonate, le ho io qua, era stata la figlia a rubare tutti i soldi, c’erano delle discussioni in famiglia, ”mia figlia mi ha rovinato”, il maresciallo di Poviglio dei carabinieri è intervenuto con i carabinieri perchè era stata la figlia a rubare questi soldi. C’è quel Mario che dice lui che può essere testimone. Io conosco Abdelgawad, quando mi ha prestato de soldi per pagare i fornitori tedeschi, non ero io il mafioso, forse era lui, per 30mila euro mi aveva chiesto 40mila euro, essendo che io dovevo pagare i tedeschi dovevo tornare a lui 40mila euro neanche in due mesi mi ha chiesto 10mila euro di interessi oggi qua io passo come mafioso e lui passa come una persona per bene. Grazie, mi scusi.

 

CARUSO: grazie a lei Bolognino

 

CARUSO: Floro Vito avrà la parola all’inizio della ripresa. Ci rivediamo fra un'ora.

Ndr: RIPRENDE L'UDIENZA

 

Alla ripresa dell'udienza il PM Mescolini consegna un avviso di deposito del verbale del collaboratore Rocco Femia, il boss condannato nel processo Black Monkey.

Viene consegnato Il verbale di un testimone, MATTEO LUSETTI che non si trova... pare sia ora in Congo.
 

Scrive Paolo Bonacini, giornalista: Il primo è Matteo Lusetti, che nel 2010 racconta ai carabinieri di Reggio di avere accumulato debiti per 25.000 euro e di essersi rivolto a Carmine Belfiore e Salvatore Sestito, detto Fiesta, per avere un prestito: 5000 euro, da restituire con un interesse del 20%. Non ci riesce e quando Fiesta lo avvicina dicendogli: “Vuoi prendermi in giro? Vuoi fare il furbo?” gli lascia la sua Honda Civic in pegno perché “Volevo evitare lo scontro fisico ed eventuali ritorsioni da parte dei suoi amici calabresi”.

Il Pubblico Ministero avrebbe voluto ascoltarlo in aula, Matteo Lusetti, in queste udienze di metà ottobre, ma quando i carabinieri si sono presentati a casa sua per accompagnarlo in tribunale la madre ha detto loro candidamente che si era trasferito in America per paura.

AL PROCESSO AEMILIA LA SPOON RIVER EMILIANA

 

Avv della difesa di Blasco: per la posizione di Blasco, rispetto a questa rchiesta di acquisizione c'è opposizione, poichè sono state effettuate delle ricerca, in modo particolare dalla direzione centrale della Polizia criminale di Roma, ma non c'è nessuna risposta, se è stato rintacciato, se non è stato rintracciato e che tipo di ricerca è stata fatta. Ora l'articolo 111 della Costituzione e l'art. 6 della (incomprensibile) esige che l'irreperibilità di un soggetto non possa essere ritenuta solo sulla base di ricerche burocratiche dove si prenda semplicemente atto della mancata notificazione ma debba conseguire una attività di notifica complessa e argomentata e nel caso concreto non solo da questo punto di vista il Feriani al momento in cui ha sporto querela sia successivamente quando ha fatto l'integrazione e successivamente mi pare da ultimo il 15 marzo 2012 ha dato indicazioni del suo domicilio. Questo scomportamento ad avviso di questo difensore deve necessariamente essere valutato ai sensi degli articoli 506 del copdice di procedura penale il quale prevede che la responsabilità dell'imputato non possa essere dimostrata solo sulla base di dichiarazioni rese da chi volontariamente si è sottratto al contraddittorio con l'imputato. E in questo senso cito una sentenza la 4142 del 30/1/14. Colgo l'occasione presidente, se mi autorizza, dovrei fornire a Blasco delle trascrizioni dei verbali di udienza ho chiesto alla scorta se mi autorizza a fornirla.

CARUSO: le controlliamo che non ci sia niente di anomalo

Avv: grazie

Avv. della difesa: visto che c'è la richiesta del PM per quanto riguarda le SIT di Lusetti Matteo, io non trovo nessuna ricerca fatta dl PM, si parla che la mamma abbia detto che si trova in Congo, ma neanche la mamma: un amico ha detto alla mamma che Lusetti si troverebbe in Congo. Non c'è nessun atto che mi dimostra che l'abbiano ricercato in Congo o negli Stati Uniti dove sapevamo che era prima, ricordo a questo tribunale che in fase di udienza preliminare questo difensore aveva chiesto di accedere al giudizio abbreviato condizionato all'esclusione di Lusetti perchè è l'unica prova nei confronti del mio cliente. Se non ho la possibilità di interloquire con Lusetti io non so cosa fare presidente. C'è opposizione alla richiesta di acquisizione delle sommarie informazioni. Ho finito.

avv Pisanello: per la difesa di Belfiore Carmine mi associo a quanto detto dai colleghi e faccio presente che rispetto alla memoria depositata per l'udienza del 6 ottobre 2016 nulla è cambiato se l'informativa è così generica basata su elementi certamente non oggettivi in relazione alle ricerche effettuate nei confronti di Lusetti. Non abbiamo fatto una ricerca negli Stati Uniti come doveva essere non abbiamo elementi oggettivi per lo stato di irreperibilità, per questo motivo ritengo che non vi siano i presupposti per la produzione delle SIT, mi rimetto alla memoria già despositata e insisto per l’accoglimento dell’opposizione.

CARUSO: bene, altre osservazioni? sugli altri documenti non ci sono obiezioni invece? Gli unici due documenti su cui c'è contestazione sono la produzione delle SIT

Avv. Pisanello: c'è anche un verbale di riconoscimento

PM Mescolini: per integrazione ritengo che le ricerche nuovamente disposte ed effettuate dal PG integrino quelle precedenti io non ricordo per dire la verità se il tribunale le aveva mantenute o le aveva restituite, nel caso le ripropdurremo però più che chiedere questo io non penso si sia in grado di fare altro, però mi rendo conto...

CARUSO: prima che cosa aveva prodotto?

PM Mescolini: non ricordo se era ottobre, all'inizio quando furono citate le prime volte fuono fatte ricerce, furono fatte acquisizioni di sit della madre per quanto riguarda Lusetti, il tribunale ritenne che non era sufficiente, ad oggi le stesse ricerce nè si può fare altrimenti, ma io non penso che l'irreperibilità sia inteso nell'orbo terrario. In Italia e dove si abbia una qualche percezione di un indirizzo fisico ipoteticamente praticabile, cosa che non c'è mai stata. D'altra parte anche l'opposto elemento che non voglio sollecitare più di tanto che vi sia un timore, questo allora espresso, non voglio enfatizzare, questa è la situazione di fatto, non so francamente quali strumenti si possano attivare, perchè la direzione centrale di Polizia criminale controlla esattamente come i Carabinieri di Reggio Emilia i dati Interpol. Salvo il fatto che aspettiamo altri tre mesi, ma sono abbastanza certo che daremo la stessa risposta...

AVV difesa: questo diceva di essere stato minacciato e lei ritenne che le minacce non erano palesi, lo diceva la mamma

CARUSO: lo diceva a verbale?

PM Ronchi: in un altro procedimento penale

PM Mescolini: Abbiamo prodotto l'ordinanza

CARUSO: io questa roba non ce l'ho, è di facile reperimento?

PM Ronchi: all'udienza del 6 ottobre 2016

CARUSO: ce lo produce alla prossima occasione

PM Mescolini: su Feriani invece è proprio la stessa irreperibilità di allora, possiamo sentire sul punto il dirigente della squadra mobile che ha coordinato le ricerche e ci dice lui

CARUSO: intanto ci metta a disposizione il materiale che ha disposto per oggi, lo prepari eventualmente anche quello predisposto per la volta scorsa e ammettiamo tutte le prove e ci riserviamo ancora una volta, decidiamo all'inizio della prossima udienza. Non deliberiamo adesso, è una decisione delicata e richiederebbe del tempo che sottrarremmo al dibattimento di oggi

PM Mescolini: se lei ritiene al dott. Battisti chiederò di venire martedì di modo che potrà integrare anche domanda del Tribunale laddove

CARUSO: risponderebbe per entrambi?

PM Mescolini: risponderebbe per Lusetti, perchè per Feriani è sempre stato fatto dai Carabinieri ed è sempre stato risposto che non ci sono traccce, questo dicono.

CARUSO: tutto il resto è ammesso.

PM Mescolini: Presidenrte possiamo affrontare ora, visto che alla fine è più difficile, l'ordine dei lavori. La prossima settimana facciamo entrambe le udienze

CARUSO: un attimo dobbiamo ragionare, perchè non c'è sciopero, perchè questa cosa dello sciopero è tutta da vedere: questo non è processo da sciopero!

PM Mescolini:  lla fine ce lo dirà se dobbiamo citare qualcuno...

CARUSO: questo sì, andiamo avanti

PM Ronchi: presidente chiedo scusa, prima di iniziare di nuovo col maresciallo e lasciarlo alla difesa, vorrei produrre all'attenzioen del tribunale un OCP del 26/8/12 relativa ad una attività svolta il 27/6/12 che è quella attività di OCP svolta per rispondere alla difesa di Bolognino SErgio di stamane, dato della presenza di Bolognino SErgio in occasione dell'incontro in Montecchio presso Giglio Giulio. A quell'OCP il maresciallo non era stato presente era presente il maresciallo Costantino come aveva ricordato D'Agostino.

PM Mescolini: se possibile era rimasta in sospeso una domanda dell'avvocato Filocamo a cui il maresciallo Costantino non aveva saputo rispondere in particolare al riascolto fatto di una intercettazione telefonica che noi avevamo richiesto che i carabinieri di Modena facessero, perchè 'obiezione sollevata era fondata. Non è fra i capitoli di prova ma era rimasta in sospeso dalla volta scorsa. L'avvocato aveva chiesto sulla vicenda Bianchini...

Avv. Pisanello: non possiamo aspettare che ci sia l'avvocato Filocamo

PM Mescolini: non ci sarà più il maresciallo D'Agostino

 

CARUSO: avvocati non è che non possiamo essere qui a disposizione degli avvocati. Oggi si fa una richiesta, se fondata processualmente andiamo avanti, avvocato o non avvocato. Qual'è la richiesta del PM?

PM Mescolini: che il maresciallo D'Agostino rispondesse a una riserva che aveva Costantino, poichè non era stato in grado di rispondere, "la domanda fu fatta, ma almeno ci dica chi è l'ingegnere?" questa la domanda, Non è per contestare, è per dargli ragione…

AVV della difesa: è una questione di procedura...

AVV della difesa: mi ha salutato l’avvocato Filocamo, non aveva riesami e se n’è andato, oggi era programmato solo per il controesame da parte dell’avvocato Pisanello

CARUSO: o la introduciamo con una richiesta formale…

PM Mescolini: abbiamo verificato ha ragione, non gliela possiamo dare, non gliela daremo…

CARUSO: al momento non possiamo estendere l’esame del maresciallo su una circostanza imprevista

PM Mescolini: D’Agostino non tornerà mai più in tribunale per questo processo, ha finito, ne parleremo in requisitoria. Ritiro la richiesta

CARUSO: va bene

AVV della difesa: non credo sia un metodo corretto.

CARUSO: basta avvocato, si va avanti, siccome sta ritirando, a questo punto la materia del contendere cessa, e andiamo avanti, non c’è bisogno di chiarire rispetto a una cosa che non esiste

Bolognino Sergio: per quanto riguarda l’OCP che è stata consegnata adesso riguarda Montecchio non riguarda Gualtieri, io non mi posso difendere non so chi sostituisca Filocamo… giustamente deve parlare un mio avvocato non posso parlare io….

PM Ronchi: è un OCP su cui ha già riferito Costantino, stamattina è stata fatta una domanda a D'Agostino che ha detto non vi so spiegare la presenza di Bolognino Sergio questo OCP lo spiega, c'è il tracciato di quella giornata

CARUSO: dovrebbe trattarsi di atto già prodotto, nei limiti di questa affermazione lo prendiamo per memoria. L'OCP è producibile, andiamo avanti.

AVV della difesa: in relazione all'OCP prodotto, ho parlato ora con l'assistito c’è opposizione, la domanda che aveva fatto Filocamo al teste era relativo a un incontro relativo a Gualtieri mi sembra di capire che l'OCP è relativo a Montecchio Emilia

PM Ronchi: no c’è tutta la ricostruzione orario per orario, gli spostamenti compreso il momento in cui viene raggiunta la ditta di Giglio a Gualtieri e c'è in una macchina Ursini Mario, Bolognino Michele, Oppedisano Domenico e nll'altra macchina una BMW di Bolognino Sergio

CARUSO: un atto ripetibile, si dice che sia già stato acquisito, si può riprodurre in qualunque momento, viene ammesso. Prego.

 

CONTROESAME DEL MARESCIALLO D'AGOSTINO

AVVOCATO PISANELLO IN DIFESA DI BOLOGNINO MICHELE

AVV: maresciallo ha parlato dei rapporti contrattuali di Bolognino Michele e Blasco Gaetano, in relazione a due cantieri, quelli di La Spezia e quelli di Borghetto di Vara. Questi sono risconti a Giglio o hanno una connotazione di illeceità?

Mar. D’Agostino: è il riscontro a quello che dice Giglio, ha parlato di questi cantieri ed effettivamente troviamo il riscontro che c'era. Ho spiegato l'altra volta cosa era avvenuto su questi cantieri, nè più nè meno

AVV: lei sa che Bolognino Michele all'epoca era in semi-libertà quindi questi contratti erano già stati depositati all'ufficio di sorveglianza di Reggio Emilia prima e al tribunale di sorveglianza poi?

PM Mescolini: mi oppongo alle premesse di domande che non siano documentate

AVV: lo depositerò, lui può dire che non lo sapeva

CARUSO: riformuli la domanda

AVV: ha risultanza che questi contratti erano stati depositati all'ufficio di sorveglianza di Reggio Emilia e al tribunale di sorveglianza di Bologna

Mar. D’Agostino: no

AVV: va bene, produrremo questa prova. Ha evidenziato una serie di telefonate fra Blasco, Ciminisi, Bolognino Michele in relazione a una causa in tribunale che ci sarebbe stata originata da questi cantieri. Ha approfondito il tema della questione, lo ha porato in tribunale per un qualche motivo

mi è stata fatta la stessa domanda stamattina ho già risposto di no, avevo premesso che in quelle cartelline che troviamo dentro il capannone, c'erano stati quei controlli relativi a quel cantiere e ho detto probabilmente era riferito a quei fatti lì

AVV: quando fa riferimento a quella telefonata in cui sidice che erano tutti in tribunale non ha fatto accertamenti su questo

Mar. D’Agostino: come dicevo stamattina è un accertamento che facciamo postumo non nell'immediatezza dei fatti ma solo a riscontro di quello che diceva Giglio siamo andati a vedere su quelle conversazioni se c'era qualcosa ed è uscito quello che vi ho detto

AVV: ha menzionato dei crediti che Blasco vantava nei confronti del committente, erano credii leciti?

Mar. D’Agostino: non gleilo so dire, ho ricordato anche stamattina ci sono tutte le telefonate… il senso di quello che accade non lo capiamo molto, da quelle conversazioni… Blasco spiega lui che aveva questo credito, aveva fatto dei lavori in più di quello che gli era stato chiesto, ma non ho verificato e non posso rispondere su quello che mi chiede

AVV: Prospero Mauro, ha fatto un riscontro positivo sul fatto che Bolognino avesse fatto dei lavori edili nei confronti di Prospero al Garda Village di Sirmione

Mar. D’Agostino: sì l'ho detto quando praticamente ho citato quelle conversazioni in cui gli viene detto che gli stavano facendo i bonifici

AVV: ha detto che la Moschetta srl era amministrata da Schirone Graziano

Mar. D’Agostino: usciva dalla visura

AVV: la visura storica in realtà è stato nominato amministratore il 22/3/09

ma della Moschetta avevo detto che avevamo trovato quel documento nel quale Bolognino Michele delegava il fratello alla gestione amministrativa del cantiere

AVV: deposito sia la visura storica sia l’atto di costituzione dove risulta che Bolognino Michele è amministratore dal 2007 al 2009

AVV: volevo chiederle in merito a quell’incontro di cui Giglio ha parlto con Bolognino e Grande Aracri che Giglio ha collocato il 15/11/12

CARUSO: la domanda qual'è?

AVV: la domanda è questa, ha riscontro che vi sia stato effettivamente un incontro presso la tavernetta di Grande Aracri nel 2012?

CARUSO: ha già detto tutti gli elementi che ha. Lui non c’era di questo possiamo essere certi.

AVV: avete verificato se effettivamente si sentono le voci di Giglio Giulio e Michele Bolognino?

Mar. D’Agostino: quello che le posso dire è che sulla tavernetta non abbiamo fatto noi le intercettazioni dai CC di Modena, ho citato l'altra volta le conversazioni che la DDA di Catanzaro trasmette per competenza alla DDA di Bologna che ci ha messo a disposizione.Le date avute sono quelle che ho citato. Ho citato le date di novembre e ottobre in cui Bolognino è in tavernetta con Grande Aracri. Non ho altro. La ricostruzione che facciamo è perchè ci arriviamo poi dalle nostre intercettazioni, facendo tutto il lavoro che abbiamo fatto fino adesso.

AVV: ho chiesto copia delle intercettazioni integrali della tavernetta alla procura di Brescia. Chiedo di poter produrre al tribunale per verificare se effettivamente c’è stato o no questo incontro il 15/11/12. Lo metterò a disposizione sia del tribunale che della procura della tavernetta integrale che è stata a me fornita dalla procura di Brescia.

 

AVV: sa dirci il periodo in cui Diletto ha eliminato la microspia?

Mar. D’Agostino: l'avevo detto l'altra volta, la data precisa, se mi da un attimo, c’è proprio l’ambientale di quando la trova

AVV: ah 21 giugno… Diletto… no non dice quando Diletto ha trovato la microspia…

Mar. D’Agostino: 28/3/12

AVV: quando la macchina di Bolognino va a fuoco con tutta la microspia?

Mar. D’Agostino: anche questo l’avevo detto l’altra volta

AVV: 27/10/12

CARUSO: se lo sa perché lo chiede?

AVV: da marzo a settembre Bolognino sapeva che c’era la microspia e non ha fatto nulla per toglierla

Mar. D’Agostino: avvocato cosa le devo dire?

AVV: è questo che le volevo far... che le volevo indicare

CARUSO: lei fa dei ragionamenti…

AVV: se non si ricorda le date, si suppone che Diletto abbia aiutato Bolognino a tirar via la microspia e invece..

CARUSO: aspetto le sue domande ammissibili, vada avanti

AVV: le risulta che Bolognino nonostante fosse stato avvisato da Diletto abbia continuato a girare con la microspia

Mar. D’Agostino: il riscontro che noi facciamo è a quello che dice Giglio. Giglio dice a un certo punto scoprono le microspie perché Diletto lo dice… ma è Giglio che lo dice. Le dico all data TOT Diletto scopre la microspia. Le ho detto che a febbraio troviamo a casa di Diletto un ricevitore, Bolognino scopre in questa data la microspia, anche Giglio a un certo punto, quando riattacchiamo a quella macchina l'ambientale quella macchina sempre utilizzata da Giglio, passa alla moglie. Il riscontro che faccio è che Diletto aveva scoperto? Sì Diletto aveva scoperto. Gli altri lo hanno scoperto, chi l’ha detto.. è Giglio che dice che si sono parlati. Le dico le date in cui abbiamo il riscontro che questi scoprono, più di questo non posso dirle.

AVV: quindi di fatto mentre Giglio e Diletto fanno una attività incompatibile con il tenere la microspia, Bolognio al contrario...

CARUSO: ma questa è una sua considerazione che ce la esporrà al momento opportuno, non può porla come domanda al teste

AVV: altro tema è quello delle celle agganciate dal telefono di Bolognino tutte le volte che voi lo collocate all'interno della tavernetta di Grande Aracri Nicolino. Il 24/10/12 il telefono di Bolognino aggancerebbe la cella di Piazza San Rocco località Cariglietto, con la telefonata da lei citata si parla di cella agganciata corso Umberto I 12 a Cutro e infine nella telefonata più avanti lei parla di una nuova cella che sarebbe Traversa San Donato e il PM la corregge San Domenico. Le chiedo conto di queste 3 celle diverse quando voi supponete che si trovi nella tavernetta di Grande Aracri che è sempre lo stesso posto.

Mar. D’Agostino: stamattina il vostro collega mi ha fatto la stessa domanda sulle celle. Io sempre detto: questa è la solita cella che viene agganciata, quando abbiamo riscontro che Bolognino è da Grande Aracri, le celle sono quelle. Stamattina mi è satto cheisto "come mai c’è un passaggio da una cella all'altra", per l’esperienza che ho maturato negli anni le posso dire che il fatto che vengano agganciate due celle diverse all'inizio e alla fine della conversazione sta nel fatto che dipende dalla morfologia del territorio e dal fatto che se la cella agganciata avesse un traffico particolare, enorme, e c’è il passaggio a un’altra cella, questo lo fanno tutti i gestori telefonici. Altra cella quella di Cariglietto sono celle che ipotizziamo essere quelle che vengono agganciate quando si andava da Grande Aracri perché ci siamo accorti che sono sempre quelle. Le abbiamo viste le altre volte le celle. Contrada S. Domenico soprattutto.

AVV: in merito ai personaggi da lei citati, Marzano Stefano e Poggioli Simone, parliamo del capo 143.6, avete ricostruito se vi erano rapporti fra Marzano e Poggioli per via del noleggio delle auto di lusso con targa di San Marino?

Mar. D’Agostino: come ho detto Marzano aveva un attività di noleggio di macchine. Non siamo stati noi a Modena a trattare quel capo di imputazione. La procura ci chiese di verificare una serie di telefonate sul bar di Riccione e metterla a disposizione della Procura, della Guardia di Finanza e sui Carabinieri di Riccione. Ho ripreso quelle telefonate a riscontro. Se mi chiede quali erano i rapporti fra Poggioli e Marzano non glielo so dire.

AVV: non sa se la gestione di questo locale era inizialmente di Poggioli Simone?

Mar. D’Agostino: viene indagato come un prestanome. Ho spiegato cosa davano atto le telefonate: che il locale era di Bolognino, del resto lo dice lui nelle telefonate e il tabacchino veniva gestito tramite Angelo…

AVV: non avete fatto riscontri documentali?

Mar. D’Agostino: ma no, il senso delle telefonate conferma il senso del capo di imputazione, ho ripreso alcune telefonate per dare atto che questa gestione c’era. Chi ha indagato è stata la Guardia di Finanza che è venuta a deporre, che ha anche i riscontri documentali

AVV: non sa il canone che veniva pagato e da chi?

Mar. D’Agostino: no, no

AVV: ha citato anche una conversazione in cui Bolognino ferma un assegno dato da Tonelli Loris a fronte del pagamento di Malaventura non so se per un canone. Rispetto a questo Tonelli Loris era implicato nella gestione di questo Caffè Real?

Mar. D’Agostino: come sopra avvocato: non glielo so dire. C’era una telefonata che credo fosse Poggioli che diceva di aver dato l’assegno all'altro e Bolognino diceva di ritirarlo perché avevano arrestato tutti, ed era l’indagine VENUS di Parma che avevano chiuso i locali a Parma. Si preoccupano di ritirare l'assegno perchè veniva da quel contesto lì.

Inchiesta Venus, prime condanne pene fino a 3 anni per gestori dei night - La Repubblica.it - 9 luglio 2013

Inchiesta Venus per prostituzione nei night, al via maxiprocesso con 42 imputati - La Repubblica.it - 1 dicembre 2016

 

AVV: quindi non avete fatto alcun accertamento che riguarda questa causa civile che dovrebbe proprio dirimere una controversa sulla titolarità del Cafè Real?

Mar. D’Agostino: no

AVV: con riferimento al capo 199/200 le risulta che Bolognino avesse fatto una ristrutturazione al Duplex?

Mar. D’Agostino: mi sembra che cito qualche telefonata, anche con Tonelli...

AVV: quando cita i sms si parla di un assegno?

Mar. D’Agostino: anche lì, però lo stesso discorso del bar di Riccione: hanno indagato i Carabinieri di Parma, non abbiamo fatto accertamenti su quell’assegno, le telefonate vengono riprese solamente a conferma di quello che diceva Giglio. Pensare di occuparsi di tutto è impossibile

AVV: bisognerebbe a questo punto parlare di Rocco Femia, anche se abbiamo un avviso 430 di cui non conosciamo il contenuto… d'altronde in parte ne ha già parlato... bisognerebbe capire....

CARUSO: faccia la domanda

AVV: riguardo al ristorante Vittoria di Ravenna avete riscontri che i soci che avrebbero dovuto effettivamente prendere questo ristorante in gestione sarebbero dovuti essere Giglio Giulio e Giuseppe?

Mar. D’Agostino: del coinvolgimento ne ho parlato stamattina più che altro su Giglio Giulio, sia all'inizio quando c'è a marzo a Peschiera l'incontro, se guarda quello che ho detto stamattina.. Diversi mesi prima di ottobre quando c’è l’acquisizione di fine 2012 c’era stato un incontro fra Peschiera e Desenzano dove si vedono Giglio Giulio, Rocco Femia e Bolognino. Capiamo che è in relazione al ristorante di Punta Marina. Perchè qualche giorno dopo c'è una telefonata fra Marzano e Bolognino, proprio Marzono al telefono gli chiede proprio notizie di Rocco e Bolognino dice "l’ho incontrato qualche giorno fa e sta aspettando una risposta". Probabilmente non succede nulla e se ne riparla a fine anno quando effettivamente Giglio Giulio e Bolognino si recano insieme a Punta Marina. Ho citato una decina di telefonate dove avevano un appuntamento con un commercialista e parlano del ristorante. C'era stato l'interessamento quanto meno di Giglio Giulio sia all'inizio sia alla fine.

AVV: aveva già citato la telefonata del 13/12/12?

Mar. D’Agostino: stamattina ho citato una decina di telefonate

AVV: e quella del 2/2/13?

Mar. D’Agostino: guardi stamattina ho citato la 6228, 6234 6235 6236 6237 6238 che danno atto il 10/3/12 del primo incontro e poi dopo quando arriviamo a ottobre la 4732 8842 10805 10806 10807 10808 10827 10887 sono queste

AVV: quindi non si era conclusa la trattativa?

Mar. D’Agostino: cosa non si era conclusa? C’è la telefonata 8842 con Prospero Mauro dove Bolognino dice "vedi che a Ravenna Giulio entra pure lui", riferito a Giglio. Poi effettivamente il 2 gennaio 2013 vanno a vedere il locale, la sera del 2 c'è la telefonata di Bolognino e Giglio Giulio che parlano del locale, delle aspettative, dei turisti, lo dicevo stamattina. Poi ripeto l’attività di indagine la chiudiamo poco dopo, non so come sia andata oltre. Le posso dire i controlli di polizia fatti presso il locale dalla stazione dei CC di Ravenna dove vengono fermati Giglio per esempio...

AVV: sì.... come gestione del ristorante Vittoria che date da come gestione di Bolognino Michele?

Mar. D’Agostino: la cosa è andata da ottobre 2012  ne riparlano, poi Femia viene arrestato, la Guardia di Finanza viene a fare la perquisizione, viene fermato Bolognino Michele dentro al locale non so se lo sa

AVV: rende anche delle dichiarazioni

Mar. D’Agostino: viene identificato all’interno del locale, ma le intercettazioni erano già chiuse, non so in quel periodo se continuano o se lascia tutto quando viene arrestato Femia.

AVV: data sequestro 2/2/13

CARUSO: maresciallo risponda puntualmente alla domanda, non faccia ulteriori indagini a sua volta, risponda secco, non dialoghi con l’avvocato. L’avvocato le vuole dimostrare una sua tesi, lei non deve dimostrare nessuna tesi, deve rispondere alle domande.

Mar. D’Agostino: le date comunque le avevo già date l'altra volta

AVV: però in controesame non capisco perchè non mi debba dire le date dell'altra volta

CARUSO: avvocato non è controesame il suo: lei fa una ipotesi e dice non è vero che è cosi. Questo è il suo modo di fare controesame, non su fatti e circostanze, ma la sua ricostruzione legittima ma che non si fa in sede di controesame.

AVV: sa se questo ristorante Vittoria è stato poi sequestrato?

Mar. D’Agostino: non glielo so dire... E’ stata sequestrata la società l'altra volta l'ho detto

AVV: la gestione del ristorante Vittoria, il contratto di locazione, è stato sequestrato? C'era un proprietario dei muri, qualcuno che gestiva il ristorante Vittoria, aveva una licenza....

CARUSO: è stato sequestrato il gestore?... avanti...

AVV: Femia non possedeva i muri... possedeva i muri del ristorante Vittoria? Dell’hotel Nettuno, Femia Nicola?

so solamente che Femia gestiva il Vittoria e il Nettuno tramite la Effe Gestioni srl società che viene sequestrata, non ho fatto io l’indagine, non posso rispondere

AVV: quel processo si basava su intercettazioni telefoniche? Il processo di Femia, Black Monkey?

PM Ronchi: ma scusi... ma presidente... cosa c'entra il processo di Modena?

AVV: volevo chiedere se Bolognino Michele era indagato in quel processo, scusate!

CARUSO: cosa c’entra il black monkey qua… lei vuole sapere se c'erano intercettazioni di Bolognino in quel processo?

AVV:

CARUSO: faccia  'indagine e vada a vedere

AVV: scusi presidente lo posso chiedere al teste?

CARUSO: ma il teste non ha fatto l’indagine Black Monkey, lei fa il controesame, i temi sono predefiniti non può spaziare a 3000 gradi

AVV: il teste ha dichiarato che fra Femia e Bolognino c'erano 589 contatti

PM Ronchi: in Aemilia, avvocato, in Aemilia, nel nostro!

Mar. D’Agostino: in Aemilia, come faccio avvocato a guardare le intercettazioni di Black Monkey

CARUSO: dai andiamo avanti su....

 

AVV: vi erano rapporti fra Giglio Giuseppe e Marzano Stefano?

Mar. D’Agostino: non mi raccordo... i rapporti Marzano li aveva soprattutto con Bolognino

AVV: non le risulta se Giglio avesse noleggiato delle auto da Marzano?

Mar. D’Agostino: non glielo so dire...

(ndr: il maresciallo risponde un po' sconsolato...)

CARUSO: maresciallo, ma si sente in colpa..?

Mar. D’Agostino: no no, non glielo so dire perchè... (ndr allarga le braccia e sorride) veramente...

AVV: Giglio aveva dichiarato di aver pagato il terreno di Borghetto di Vara alla Moschetta srl con un assegno senza fattura e disse che era un fatto riscontrabile, voi lo avete risconrtrato questo elemento?

Mar. D’Agostino: il tipo di accertamento che ho potuto fare è solamente sulla documentazione, sul passaggio di proprietà e sulla verifica effettiva che su quel terreno vi era stato un pignoramento, noi non avevamo la documentazione necessaria per poter riscontrare anche l'assegno

AVV: Giglio aveva anche parlato della vendita di un camion a fronte del debito con il cinese, per via delle televisioni, che quindi aveva dovuto cedere un camion e si era parlato di una fattura emessa di vendita, in udienza aveva dichiarato che l'avevate rintracciata e vi riservavate di produrre

Mar. D’Agostino: no non è che ... forse mi ha capito male, su quello lì abbiamo riscontrato tutto, c'è stato il maresciallo Costantino che vi ha ricostruito tutto perchè siamo andati dall'agenzia Papazzoni abbiamo acquisito i dati del mezzo, la ditta di Gioiosa Ionica a cui era stata venduta, abbiamo ricostruito tutto. Non ne ho parlato perchè essendo già sviscerato quell'argomento con la produzione di documentazione acquisita dall'agenzia Papazzoni dal maresciallo Costantino, quell'argomento l'ho accantonaton nell'altro schema che stiamo preparando in cui c'è la dichiarazione di Giglio e il richiamo di chi ha parlato..

AVV: ma io non ce l'ho questa documentazione

Mar. D’Agostino: ne ha parlato Costantino quando vi ha ricostruito il discorso delle mattonelle

AVV: noi non abbiamo questo riscontro documentale

Mar. D’Agostino: c'è tutto

CARUSO: eh questa è la risposta

AVV: quindi non ce l'ha l'uno e non ce l'ha l'altro?...

CARUSO: no sta facendo il suo collega... faccia fare al suo collega, il controesame, quando sarà il suo turno

PM Ronchi: no basta l'ha già fatto

(ndr si riferiscono a una seconda avvocatessa)

PM Mescolini: anche perchè l'avvocatessa sostituiva l'avvocato Pisanello

AVV: sa dire la data almeno la data di quella fattura?

CARUSO: tra l'altro Bolonino ha già un altro difensore, lei sarebbe la terza...

Ndr: L'avvocatessa spiega che prima era in sostituzione dell'avvocato Pisanello e ora in sostituzione dell'altro avvocato della difesa, Laratta

AVV: quindi sa riferire almeno la data della fattura?

Mar. D’Agostino: in questo momento no

AVV: no.... Stamattina so che ha parlato del riscontro negativo dell'incendio del capannone di Vertinelli del 2010, Giglio disse anche che dopo 10 giorni Bolognino era sceso con Vertinelli per parlare di questo incendio

Mar. D’Agostino: io avvocato ho detto stamattina..

CARUSO: no aspetti perchè la domanda non l'ho capita

AVV: c'è stato un riscontro negativo anche su questo aspetto che 10 giorni successivi alla data dell'incendio... può dire anche la data dell'incendio perchè non 'avevo sentita?

Mar. D’Agostino: guardi avvocato, stamattina ho detto questo: abbiamo effettuato l’accertamento l’unica segnalazione inserita in banca dati che riguarda un danneggiamento per un incendio viene fatta tramite una denuncia presso la questura di Crotone da Vertinelli Antonio, figlio di Giuseppe. Siccome in banca dati di solito c’è il trafiletto che spiega cosa è stato incendiato, ho detto che manca. Se è riscontrata questa data riferita al capannone del 2010 effettivamente Bolognino in quel momento era in galera presso la casa circondariale di Reggio Emilia, non poteva aver parlato nell’immediatezza dei fatti con Giglio. La denuncia è del 1/4/10 riefrita a un fatto del 20/3/10 un danneggiamento a seguito di incendio, non le posso dire adesso di che tipo di incendio, se confermato il discorso del capannone le dico era impossibile perché…

CARUSO: obiettivamente non lo possiamo dire perché non è riscontrato

Mar. D’Agostino: abbiamo chiesto a Crotone di trasmetterci la denuncia, una settimana fa… arriverà.

CARUSO: sono ancora in tempo per mandarla

 

AVV: in merito alle dichiarazioni di Giglio sulla vicinanza di Bolognino alla cosca Megna ha fatto riferimento del fatto che Bolognino avesse chiamato persone vicino alla cosca Megna per capire chi fossero i responsabili di questo danneggiamento dell'auto del padre di Giuseppe Giglio. Ha riscontrato che non ci fossero state telefonate ad appartenenti della cosca dei Grande Aracri Nicoli in quell'ocasione

CARUSO: ribadisco che il suo metodo di fare il controesame non è rituale. Il maresciallo le ha detto ci sono dichiarazioni: abbiamo fatto questi riscontri. Tutto quello che non è questo riscontro non è riscontrato, quindi lei la risposta se la può dare da sola, i riscontri sono quelli e non altri

AVV: il tema può essere ampliato, se ho interesse a una tematica

CARUSO: non ci sono riscontri, non ce ne sono altri, sbaglio?

Mar. D’Agostino: no

 

AVV: in merito al fatto che Rocco Femia avrebbe installato delle macchine videogioco nel Garda Village di Prospero Mauro avete fatto accertamenti sulla effettiva installazione di queste macchinette che ha dichiarato si diceva essere pronta questa installazione?

Mar. D’Agostino: non glielo so dire se dopo c’è andato, ne hanno parlato, hanno detto che era pronto

CARUSO: se l’avesse saputo, ce l'avrebbe detto... ogni minuto è prezioso, non abbiamo tempo da sprecare, e vale per tutti. Faccia il suo controesame a fondo, diffuso, ma che abbia senso

AVV: avete fatto accertamenti al Dodonut e all'Ariete se avevano installato delle macchinette della ditta di Femia

CARUSO: posso rispondere io?... no non ne hanno fatte!

AVV: va bene, grazie

Altro avvocato della difesa di Michele Bolognino

AVV: presidente io vorrei riproporre al teste la stessa domanda che ha fatto la collega, le spiego la ragione

CARUSO: la faccia, se è ammissibile l'ammettiamo se no le dico che non è ammissibile

AVV: con riferimento al trasferimento del camion, il teste ha fatto riferimento a dei documenti e ha una risposta data dal suo collega Costantino, il punto è che secondo me il teste deve, naturalmente se il tribunale ammette la domanda, deve rispondere per quello che sa, non facendo riferimento alla risposta di altri testimoni o alla documentazione, quindi io chiedo al Tribunale se la mia domanda è ammesso e laddove la mia domanda sia ammessa chiedo al tribunale di invitare il testimone a rispondere per quello che sa lui non facendo riferimento alle dichiarazioni di altri testi, ritengo che sia un diritto sacrosanto della difesa in contoesame che il teste del PM risponda anche alle domande della difesa con quello che sa lui

PM Mescolini: presidente, mi permetta, il maresciallo è comandante delle indagini del reparto, e ha riferito quanto è stato fatto dal reparto, che poi sia sfuggito, che poi è del tutto legittimo data la difficoltà del processo, alla difesa di Bolognino quanto ha detto Costantino secondo me non rende improponibile il fatto che lui non lo ricordi, lo ha citato in quanto appartenente al suo reparto

CARUSO: prendo atto di quello che dice il PM, la nostra risposta è questa: è una indagine complessa con una divisione del lavoro manifesta, le informazioni si intrecciano, ci sono circostanze dove può rispondere direttamente altre no, altre no perchè non le ha curate personalmente, è un patrimonio comune, rinvia alla fonte che ha curato il tema, non c’è niente di anomalo

AVV: fin qui siamo d'accordo, noi come difesa di Bolognino dobbiamo interpretare la risposta del maresciallo nel senso che l’indagine non l’ha fatta lui e quindi l'acquisizione della documentazione non l'ha fatta lui

CARUSO: non è questa è una indagine collettiva, c’è una divisone del lavoro per le sue dimensioni, poi c'è un coordinamento, il maresciallo può rispondere nella misura in cui ha fatto personalmente le indagini, può rispondere di quello che sa come patrimonio di conoscenza complessiva del reparto, sui dettagli deve rinviare inevitabilmente alla fonte che ha fatto direttamente l'accertamento.

AVV: allora posso chiedere al maresciallo se lui ha fatto direttamente questa questa indagine o se invece è stata fatta completamente dal suo collega Costantino

CARUSO: avvocato, ma lei è arrivata stamattina, noi stiamo lavorando da un anno, sappiamo perfettamente quello che ha fatto il maresciallo e quello che hanno fatto i colleghi, c'è una divisione di compiti sono state sentite lunghissime udienze, il maresciallo non so quante ne ha fatto, i suoi colleghi altrettanto abbiamo saputo quello che ognuno ha specificamente investigato

AVV: è vero presidente che io sono arrivata questa mattina ma le assicuro che mi sono letta buona parte della..., allora io chiedo solamente se è possibile sapere se il maresciallo ha fatto qualche attività di indagine direttamente in merito a questa...

CARUSO: ma lei quando dice una cosa... voglio dire in qualche modo sta mancando di rispetto a una persona che da dieci anni lavora su questa indagine

AVV: ma perchè io sto mancando di rispetto io non mi permetterei proprio di mancare di rispetto a nessuno

CARUSO: ma perchè: "lei ha fatto indagini?" come sono dieci udienze che ci spiega tutto il lavoro che hanno fatto, che ha fatto lui e lei dice ha fatto delle indagini

AVV: no! assolutamente! primo io non mi permetto di mancare di rispetto a nessun in particolare a una autorità mi stupisco presidente che lei possa dire una cosa del genere, in secondo luogo ho chiesto in relazione a questo specifico fatto, mi è ben chiaro che ha fatto delle indagini...

CARUSO: allora c'è un fraintendimento

AVV: ci mancherebbe altro, se ha fatto delle indagini direttamente su questo episodio diversamente da quelle fatte dal suo collega Costantino

CARUSO: va bene la domanda è ammessa

Mar. D’Agostino: questo accertamento fu fatto subito dopo le dichiarazioni fatte da Giglio alla procura di Bologna, io in quel periodo mi occupavo di collaborare con la procura negli interrogatori, molti di quegli accertamenti venivano poi dati ai colleghi tipo Costantino, il brigadiere Colapietro, l'altro Brigadiere, che si occuparono di andare direttamente da Papazzoni acquisire tutta la documentazione, individuare il camion, la società e dare poi dopo il riscontro alla procura. Gestendo gli interrogatori di Giglio come riscontri al momento so di cosa stiamo parlando perché delegavo i miei colleghi che erano diciamo un po' più liberi a fare queste verifiche che poi chiaramente era un flusso informativo che poi passava alla procura. Siccome quel dato era importante, era un dato trattato dal maresciallo Costantino nell’ambito della ricostruzione che lui fa dell’affare delle piastrelle, che poi lì si intreccia il discorso del cinese, è stata trattata dal maresciallo Costantino, mi spiace che non ho l'udienza di quando è stata trattata, per ogni udienza che facciamo, facciamo il CD con tutta la documentazione che viene citata in udienza da parte nostra, poi facciamo un CD con l'elencazione che citiamo in Procura che poi la Procura deposita

 

AVV: era solo questo che mi interessava sapere, grazie. A proposito della questione delle mattonelle

PM Mescolini: con tutto il rispetto non è che si ricomincia un altro controesame

CARUSO: qual'era la domanda?

AVV: a proposito delle mattonelle e del cinese, il maresciallo aveva dichiarato che il 27/6/12 c’erano una serie di persone fra cui Bolognino Michele, come ha riscontrato la partecipazione di Bolognino?

Mar. D’Agostino: è la stessa domanda fatta stamattina dall'avvocato Filocamo: viene fatto questo servizio dalla mattina dalle 10  fino alle 17.30 dove verifichiamo l’arrivo a Montecchio Emilia di Ursini Mario, Oppedisano Domenico, Belfiore Giuseppe, Pichierri Giuseppe che incontranoBolognino Michele e Sergio, ci sono le fotografie, vanno a mangiare alla pizzeria, vanno al cenacolo, c’erano anche i CC che fanno le fotografie e appuntano orari e tutto il resto, dopodichè due dei torinesi vanno via, mentre Oppedisano, Ursini e Bolognino Michele si recano a Gualtieri su un Audi, davanti a loro c’era anche la BMW guidata da Bolognino Sergio e arrivanoin via Simonini a Gualtieri dove c’è la ditta di Giglio Giuseppe entrano dentro e noi finiamo il servizio. Sappiamo che rimangono circa un’oretta. Quell’incontro finisce alle 17.52 perché sulla macchina di Oppedisano e Ursini partono loro due ma non c’è Bolognino.

AVV: quindi l'incontro è avvenuto a Montecchio?

Mar. D’Agostino: no ancora...all'inizio a Montecchio ed è proseguito a Gualtieri

AVV: mi interessava sapere questo, non ho altre domande

AVV Pisanello: chiedo scusa in relazione a questi documenti, fatte nell'udienza del 23 febbraio in cui avrebbe parlato Costantino, ho verificato che c'è soltanto la querela di Rossi Luca ma non c'è la fattura di vendita del camion di cui abbiamo parlato oggi, quindi chiedo se è possibile che la Procura depositi questa fattura

PM Mescolini: le abbiamo già depositate, entro martedì verifico

Termina il controesame del maresciallo D’Agostino

CARUSO: chi abbiamo Tattini e Gibertini, chi sentiamo?

PM Mescolini: partiamo da Tattini, ho preparato per comodità del collegio le imputazioni per cui è stata giudicata in modo che il collegio possa valutare... una fotocopia delle imputazioni oggetto del giudizio abbreviato, questo perchè il collegio possa valutare, ovviamente al momento dell'emissione della formulazione della lista testi erano qualificabili tutti come 210 senza ulteriori specificazioni perchè non era ancora terminato l'abbreviato. E' stata citata tempestivamente lei, il suo difensore che risultava al nostro ufficio, dopo che il suo difensore avv. Mancino ci ha comunicato che aveva rinunciato alla difesa, abbiamo comunicato al nuovo difensore, un napoletano,m mi pare avvocato Casillo, è stata fatta notifica via PEC, questi sono tutti gli elementi

CARUSO: l’avvocato Casillo è in aula?  Non c'è...  Si accomidi signora

ndr: entra Roberta Tattini, consulente di Nicolino Grande Aracri, condannata nel rito abbreviato a otto anni e otto mesi

CARUSO: Signora il suo difensore è l'avvocato Casillo? Sa perché non c’è?

Tattini: è assente per altri impegni

CARUSO: si accomodi, quindi lei ha bisogno di un difensore di ufficio

PM Mescolini: se lo valutate un teste 210 puro ancora possiamo chiedere quali sono le intenzioni...

CARUSO: ma perchè un 210, non ha reso dichiarazioni?

PM Mescolini: ha reso dichiarazioni, sono tutti oggetto delle produzioni di stamane

CARUSO: li avvisi li ha avuti che se avrebbe reso dichiarazioni nei confronti di terzi avrebbe assunto la posizione di testimone?

PM Mescolini: assolutamente sì

CARUSO: e allora è testimone

PM Mescolini: però per parte mia la citazione della Tattini che è teste anche di Iaquinta e di altri mi pare, per parte mia era stata citata in relazione alla conferma di quanto detto, poichè vi è stata produzione con il consenso delle parti, io non avrei altre domande da fare, mi riporto a quello che stamane

CARUSO: perchè c'è stato l'incidente probatorio

PM Mescuolini: il 31/7/15 su richiesta della difesa Iaquinta, due interrogatorio davnti al GUP che si sono inserite, uno prodotto dall'avvocato Taormina o chiesta la produzione, adesso... il co-difensore mi diceva che forse non era prodotto, comunque udienza del 9/11/15 è stata risentita il 24/11/15 proprio sulle dichiarazioni rese ai fatti della perizia e poichè le circostanze che interessano a questo ufficio sono quelle e sono state oggi acquisite per parte del mio ufficio non ci sono domande ulteriori da porre

CARUSO: i difensori? Il PM dice che tutta la documentazione che è stata acquisita oggi..

AVV parte civile: non c'è contestazione

CARUSO: va bene così? rinunciamo all'audizione? Può andare. Diamo atto sull'accordo delle parti, avendo il Tribunale acquisito la documentazione rilevante, con il consenso delle parti e comunque trattandosi di atti acquisiti dal fascicolo, il Tribunale revoca l'ordinanza ammissiva della teste Tattini.

 
 
 
 
 
 
 
 

PM Mescolini: sulla vicenda Gibertini, che è l'ultimo, ho preparato per lui l’elenco dei capi di imputazione. La posizione di Gibertini è quella di essere stato imputato nel giudizio abbreviato, ivi condannato, i delitti a lui contestati sono quelli, ha reso dichiarazioni alla Procura, prima di queste dichiarazioni, ha reso un memoriale scritto di suo pugno che fu prodotto al Tribunale del riesame e che venne richiamato nell'interrogatorio del pubblico ministero. E’ interesse di questo ufficio chiedere la produzione di quel memoriale. Io ritengo che fra l'altro la posizione di Gibertini sia differente, in particolare lui ha reso dichiarazioni eteroaccusatorie su fatti per cui non è impuatto in relazione su Gibertini Gino. Io ho come richiesta in principalità chiedere a Gibertini esclusivamente se riconosce come suo il memoriale, laddove non intendesse fare neppure questo allegherò l'ordinanza del tribunale del riesame che valutando positivamente questo memoriale ne dispone i domiciliari e solo ai fini di prova dell'esistenza di questo memoriale da lui redatto il verbale dove più volte lui lo richiama. Gibertini è stato avvisato tempestivamente come il suo difensore.

CARUSO: si accomodi

 

ENTRA MARCO GIBERTINI

CARUSO: le sue generalità?

Gibertini: Marco Gibertini nato a Modena il 22/12/65

CARUSO: lei è difeso dall'avvocato...

AVV della difesa: oggi sostituito da Andrea (incomprensibile) del foro di Parma

CARUSO: sig. Gibertini in tutto questo a me interessa capire una sola cosa, ha avuto gli avvisi, qualunque cosa avesse detto o fatto o riconosciuto di suo pugno avrebbe assunto in qualità di testimone, quindi lei interviene in questa veste... prego, c'è qualche obiezione?

AVV della difesa: volevo far presente soltanto una cosa, questo difensore ritiene che il signor Gibertini possa avvalersi della facoltà di non rispondere, questo mio pensiero viene da un ragionamento esposto nel 2015 dalle Sezioni Unite in relazione al diritto al silenzio che subisce effettivamente una compressione ma nel momento in cui vengono fatte, si accerti che siano stati fatti gli avvertimenti di rito, ma solo nell'ipotesi di connessioni deboli, ritengo che questo sia l'ipotesi del sig. Gibertini che è imputato per un procedimento connesso, al sig. Gibertini non dovrebbe essere precluso la facoltà di avvalersi della facoltà di non rispondere.

 

PM Mescolini: volevo anticipare che l'unica domanda che farà il mio ufficio è se riconosce come proprio il memoriale che è stato valutato positivamente dal tribunale del riesame per scarcerarlo

AVV della difesa: su questa domanda non c’è opposizione

AVV Bucchi: la posizione di Gibertini riguarda anche il mio assistito Salsi, credo anche quello di alcuni colleghi. Occorre precisare che in ordine alla posizione Salsi, Gibertini per alcuni reati è imputato del medesimo reato. Chiedo se intende produrre anche il verbale reso davanti al dott. Mescolini il 14/5/15, unico verbale di interrogatorio all'interno di questo procedimento, poi Gibertini ne ha reso altri, ma nel processo Octopus. In questo verbale richiama le sue precedenti dichiarazioni, il contenuto del memoriale reso di suo pugno e completa il quadro da ogni punto di vista. Se viene acquisito anche questo verbale di interrogatorio non ho nessun tipo di questione da sottoporre al Tribunale per quello che riguarda la posizione di Salsi.

AVV in difesa di Sarcone Gianluigi: effettivamente la posizione di Gibertini è particolarmente delicata, dovrebbe essere qualificata una connessione, basta rileggere il capo di imputazione… Gibertini era stato indicato anche da noi come teste della difesa perché fosse sentito su tutte una serie di circostanze. C’è la disponibilità, anzi la richiesta di consenso da parte del PM all’acquisizione delle precedenti dichiarazioni in riferimento a quello che riguarda la trasmissione Poke Balle che riguarda Sarcone Gianluigi.

CARUSO: non ci siamo, definiamo intanto la posizione del teste poi chiederete quello che c'è da produrre

AVV: lo facevo per riassumere la situazione, possiamo superare questa difficoltà procedurale dicendo c'è la richiesta da parte nostra di acquisizione di questo verbale.. anche un interrogatorio del 24/0/14 in riferimento sempre alla vicenda di Poke Balle

AVV Bucchi: nel verbale vengono richiamate tutte le dichiarazioni precedentemente rese, se acquisiamo quel verbale acquisiamo tutto.

PM Mescolini: è meglio che facciamo ordine, io come disponibilità e richiesta avevo quello di acquisire quel verbale solo come prova di attendibilità del memoriale. Ci sono elementi che sono in relazione a tutti i delitti che vengono contestati a Gibertini sia direttamente sia a taluni dei suoi correi, il Salsi... vicende in relazione a Poke Balle, se mi indicate gli altri verbali....

CARUSO: abbiamo tre punti producibilità del memoriale a prescindere dalla conferma,

AVV Bucchi: su questo c'è il consenso delle parti

CARUSO: proposta della difesa di produrre un verbale

AVV Bucchi: 24/5/15 che riassume tutti i precedenti interrogatori di Gibertini, scusi 14/5/15 per il verbale... anche se volessimo acquisire quelle di Octopus per completezza istruttoria

PM Mescolini: se vogliamo dare tutte le indagini Octopus al limite, ma solo le dichiarazioni di Gibertini, no, perchè non sono mai state oggetto di esame all'inerno di questo procedimento

AVV. Bucchi: però nel processo Octopus Gibertini viene sentito in ordine a fatti per cui oggi si discute e rende dichiarazoni... non riesco a capire per quale ragione non dobbiamo acquisirle, se mi consente io credo che quelle dichiarazioni nel caso il Tribunale debba ritenere che Gibertini possa avvalersi della facoltà di non rispondere, perchè c'è un richiamo dottrinale, vi sono pronunce di merito e di Cassazione che riassumo: quando si parla di consenso delle parti non si fa consenso alla parte pubblica, ma di consenso della difesa dell'impuatto perchè il testimone viene chiamato a riferire in ordine all'imputazione che vede la parte debole in quella dell'impuato e quindi secondo questo orientamento voi potete acquisire quei verbali resi in precedenza a prescindere dal consenso del PM, quindi chiedo che vengano acquisiti, lo dico anche per completezza, so che il Tribunale solitamente vuole fare logicamente ad ampio raggio per rendersi conto delle situazioni, in quet'ottica avete preso tante decisioni, non vedo per quale ragione dobbiamo produrre solo un memoriale che dice molto ma non tutti e non requisire i verbli resi dalla stessa persona peraltro di fronte a questo pubblico ministero

CARUSO: conosco la tesi, va bene, allora Gibertini si accomodi perchè dobbiamo ritirarci, mi fate vedere queste carte, il memoriale e i verbali. Fateci capire.

AVV. Carletti per la difesa di Omar Costi: mi associo a quanto detto il collega Bucchi e quindi non c'è opposizoine, volevo far presente per quanto riguarda Octopus, molte delle intercettazioni che sono poste a fondamento della procura per quanto riguarda l'accusa del sig. Costi sono relative al processo Octopus, tant'è che nelle informative di coloro che hanno fatto le indagini relativamente alle imputazioni del sig. Costi ci sono delle parti relative al processo Octopus contraddistinte da un + davanti, i CC fanno presente nell'elenco che quelle relative al processo Octopus sono contrassegnate d un + davanti. Ero favorevole alla produzione degli interrogatori che ha reso Gibertini davanti alla dott. Salvi nella indagine Octopus.

AVV. De Bellis difesa Debbi Giuliano: non vi è opposizione all'acquisizione del manoscritto, nell'ipotesi in cui il Tribunale ritenga che il teste debba avvalersi della facoltà di non rispondere

nell'indagine Octopus questo procedimento ha avuto almeno 4 o 5 udienze, in cui si è riferito gli elementi trasmessi dalla Procura di Reggio Emilia che fanno parte del processo. Come correttamente detto dall'avvocato di Costi... non risulta agli atti, non si è contezza dello stato attuale, sono contestazioni, forse c'è l'ordinanza ma è una indagine per frodi fiscale per tutti altri fatti, basata in parte per gli stessi elementi sara onere della difesa ritenere se quelli sono elementi riportabili, da parte del mio ufficio si farebbe solo confusione, farne una questione su Gibertini...

AVV. Carletti per la difesa di Omar Costi: solo per precisare che sono subentrata quando i testi relativi erano già stati escussi

AVV. De Bellis difesa Debbi Giuliano: può essere una interferenza però è un presupposto logico, è propedeutica in realtà per capire alcuni capi di incolpazione. Octopus è condizione necessaria per capire determinate dinamiche di questo procedimento

AVV. Vezzadini: quel verbale del 24/10/14 è un verbale dove vi sono 4 pagine dedicate al contributo che Gibertini da alla vicenda della trasmissione di Poke Balle, un verbale richiamato dal verbale del 14/5/15.

CARUSO: tra le carte che mi da l'avvocato Bucchi non c'è quello di ottobre

PM Mescolini: l'ho prodotto io nella forma integrale

CARUSO: trascrizione dell'interrogazione del 14/5/15, il memoriale eccetera, poi Gibertini 2 e il riesame, l'avvocato Bucchi la trascrizione del 14/5... ragazzi però...

 

Ndr: la Corte, dopo aver acquisito il materiale si ritira per deliberare.

Due ore e mezza dopo la Corte fa rientro in aula.

CARUSO: il Tribunale sulla richiesta di produzione del memoriale a firma dell'impuatto nonchè sulla richiesta di produzione di verbale resi dall’imputato separatamente giudicato in precedente occasione ed esattamente in data 14/5/15 e 24/10/14 rilevato che il memoriale è certamente acquisibile in quanto vi è prova dall’ordinanza del Tribunale di Bologna che si tratta di documento certamente a firma autentica dell'imputato, come tale acquisibile ed utilizzabile. Nello stesso modo ritiene di potersi ammettere le dichiarazioni del verbale del 14/5/14 la cui produzione è richiesta dall’avvocato di Salsi Mirco come prova a discarico sul presupposto che il divieto di produzione di atti di indagine vale esclusivmente per le prove da assumere necessariamente in contradditorio e cioè per le prove di accusa a carico, mentre tutte le volte che si tratta di prove a discarico acquisite con le garanzie di legge del PM si può anche senza l consenso del PM stesso acquisire relativo verbale in quanto il principio della necessaria prova in contraddittorio vale rispetto all'accusa mentre il principio di presunzione di innocenza copre la richiesta di produzione a discarico di una prova raccolta in fase di indagine raccolta dallo stesso PM, che ha appunto in detta fase l'obbligo di raccogliere le prove a discarico essendo gli elementi di tal natura raccolti in detta fase a tutti gli effetti elementi di prova valorizzabili. Rilevato come per altro il verbale del 24/10/14 appare privo di rilevanza in questa sede, rilevato come la decisione odierna ,implichi la necessità di eventuale modifica di deliberazione di segno contrario rese nel corso di questo procedimento, per tali motivi ammette il memoriale a firma Gibertini Marco, il verbale 14/5/15, rigetta la richiesta di produzione del verbale del 24/10/14 per irrilevanza, si riserva di valutare e modificare eventuale ordinanze con medesimo oggetto di segno contrario se e in quanto sussistenti.

 

CARUSO: allora possiamo chiamare Gibertini Marco

AVV in difesa di Sarcone Gianluigi: chiedo scusa volevo che fosse dato atto che la richeista provenieva anche dalla difesa Sarcone quello del 14/5/14 e del 24/10/14

CARUSO: ok diamo atto, chiedo scusa

PM Mescolini: una osservazione, senza in alcun modo sindacare l'ordinanza, prima sentiamo che cosa intende rispondere Gibertini, metti che questo intenda rispondere...

ENTRA GIBERTINI MARCO

CARUSO: il tribunale ha valutato che Gibertini deve essere sentito nella veste di imputato di reato connesso, connessione forte, art. 12 lett. A essendo imputato dello stesso reato di partecipazione, seppure dall'esterno, dell'associazione di stampo mafioso. Quindi Gibertini viene sentito come imputato come gli altri, per altro ha facoltà di non rispondere. Abbiamo una produzione di documenti, di memoriale a sua firma in cui lei ha sempre dichiarato di collaborare con la giustizia, di offrire il suo contributo conoscitivo alla giustizia, questa la ragione scritta nel suo documento a sua firma che ha portato il tribunale del riesame a una deliberazione in suo favore. Adesso valuti lei se questa sua disponibilità a collaborare ci può stare sempre o se intende avvalersi del diritto a non rispondere di cui è titolare.

Gibertini: intendo avvalermi del diritto di non rispondere.

CARUSO: benissimo..., bene si può accomodare

AVV. Carletti in difesa di Costi: il sig. Gibetini è anche nella lista testi per la difesa del sig. Costi, quindi eventualmente lo richiameremo

PM Mescolini: quindi è possibile che anche la Tattini verrà richiamata? Anche la Tattini era nella lista testi di altri, abbiamo deciso sempre che una volta citato, la citazione valeva per tutti.

CARUSO: si questo è vero... lo richiamiamo un attimo Gibertini? Quindi la facciamo anche rispetto alle citazioni a discrico della difesa se intende avvalersi della facoltà di non rispondere

RIENTRA GIBERTINI MARCO

CARUSO: venga Gibertini deve chiarirci solo una cosa.... lei è indicato nella lista del PM come teste d'accusa ma anche da alcuni difensori come teste a discarico a difesa, possiamo considerare la sua determinazione di avvalersi della facoltà di non rispondere universale, cioè rispetto sia per il PM sia per la difesa? In tutte le fasi?

Gibertini:

CARUSO: quindi vale anche per i difensori che lo hanno inserito in lista, non lo citate più. Va bene

 

PM Mescolini: il programma del mio ufficio salvo un teste che mi veniva ricordato che c'era un accordo con la difesa, tale Cifuni, un accordo per sentirlo quando ci sarà anche l'avvocato difensore, un 143 bis, noi abbiamo solo l'esame degli imputati del presente procedimento che sono nell'ordine:

Bianchini Augusto, Bianchini Alessandro, Braga Bruna, e Bolognino Michele che noi citeremmo per martedì,

giovedì: Iaquinta Vincenzo, Iaquinta Giuseppe, Cavedo Maurizio, Debbi Giuliano, Silipo Luigi, Salsi Mirco, Vertinelli Palmo, Vertinelli Giuseppe e Lonetti Sergio.

CARUSO: mah spostarne qualcuno a martedì

PM MESCOLINI: Bolognino sarà secondo me piuttosto impegnativo e Bianchini pure. Sono gli ultimi della nostra lista

AVV in difesa dei VERTINELLI: per le udienze di martedì e digiovedì come il collegio sa c’è una astensione programmata alla quale intendiamo aderire, ne abbiamo parlato con i nostri assistiti che c’hanno dato il loro consenso, parlo almeno per Vertinelli Giuseppe e Palmo, consapevoli delle interruzioni dei termini che ne deriverebbero. Per l'esame se mi vuole fare interloquire un attimo sull'esame richiesto dal PM

secondo me p utile sapere se qualcuno non lo rende ci favorisc nel calendario

come è sato anticipato alla scorsa udienza la richiesta della difesa è che l'esame venga reso sul contenuto delle trascrizioni ambientali che hanno depositato i periti... per cui indipendentemente da ciò che il tribunale decida su questo, fermo restando che sia diritto degli imputati poter rendere l'esame nel momento in cui il materiale probatorio sulla quale la decisione del tribunale si fonderà, che è prevalentemente costituita da intercettazioni. Qundi la richiesta di base è di rinviare l'esame al momento in cui saranno depositate tutte le intercettazioni, quando sarà terminato il lavoro dei periti. Qualora non fosse possibile Vertinelli Giuseppe intende rispondere solo sul contenuto delle intercettazioni e quindi visto che il PM ha detto che non farà domande sulle intercettazioni, evidentemente in questo momento Vertinelli Giuseppe non risponde.

Avv Pisanello: presidente io mi associo completamente a quello detto dalla collega anche per Bolognino Michele, noi riteniamo che gli impuatti abbiano diritto di essere sentiti non soltanto quando è completo il lavoro, ma anche alla fine quando sono stati sentiti i testimoni a difesa...

CARUSO: cioè questa è una versiona nuova

AVV Pisanello: non mi pare

CARUSO: gli impuatti si sentono per definizione per principio prima delle proprie prove, perchè se no è troppo facile, rispondere dopo che si sono sentiti i testi

PM MESCOLINI: per quanto riguarda noi, insistiamo per seguire il calendario il chè non impedisce che poi rendano l'esame ai difensori quando avranno finito... le prove a carico le daremo adesso, se si avvalgono della facoltà di non rispondere….

CARUSO: gli esami degli imputati nè normativa previsto dopo le prove a carico e prima delle prove a discario, un ordine previsto dalla legge che si può derogare solo con il consenso delle parti

 

Avv Bucchi per Salsi e in sostituzione per Muto cl 61 e Riillo Pasquale: per associarmi a quanto dedotto dalla collega dei Vertinelli: non intendiamo prestare consenso all’esame se non dopo che verranno depositate interamente le trascrizioni delle intercettazioni

 

PM Mescolini: Gli esami richiesti sono quelli che ho detto, non altri

AVV in difesa dei Bianchini: le considerazioni che devo fare sono le stesse dei difensori in particolar modo quelle fatte dall'avvocato in difesa dei Vertinelli

CARUSO: vale anche per lei, prima le trascrizioni e poi l'esame, va bene... universale

 

AVV: mi hanno chiesto i detenuti di farmi portavoce per la piena astensione della prossima settimana

CARUSO: ci riserviamo di verificare la situazione …. una situazione come questa... questo processo a mio avviso rivela inadeguatezza del codice di autoregolamentazione nella misura in cui rende la libertà personale disponibile, se noi lasciamo la libertà responsabile agli impuatti stessi abbiamo creato un vulnus, ci riserviamo di, prendendo atto ovviamente, di sollecitare la Commissione di garanzia a un riesame a questo codice di autoregolamentazione, allo stato non abbiamo altro da fare che prendere atto, per cui a questo punto se tutti gli avvocati mi dicono è inutile che ci vediamo martedì…. io vengo senza problemi martedì farete venire i vostri sostituti a fare la dichiarazione di astensione e in questo caso faremo il rinvio. Verificheremo anche di fare l’udienza sabato 6 maggio per recuperare una delle due. D’ora in avanti non ci saranno richieste o impedimenti, questo processo deve essere fatto in tempi rapidi. Il nostro tribunale ha calendarizzato da tempo le udienze.

PM Mescolini: tutti i venerdì e i sabato sono fissati, inizia domani, la Corte renderà noto se ci sarà udienza il 29... se per caso sabato prossimo.... il calendario sarà tutti i venerdì e i sabato fino a settembre

CARUSO: vedremo se ci sono incompatibilità....

PM Mescolini: per martedì non citerei nessuno, potrei sciogliere la riserva sull'insistere o meno in questa fase per l'esame...

Floro Vito Antonio da Parma dichiarazione spontanea:

Buonasera a tutti, volevo chiedere esplicitamente per il problema che mi trovo in videoconferenza. Mi è stata pervenuta queta vostra istanza che fra me e l'imputato Valeriotti Gabriele c'è stata una conflittualità per me questa cosa non esiste, si vede anche perchè il mio trasferimento fatto a Parma... a Reggio Emilia siamo stati in regime aperto dalle 8.30 del mattino fino alle 7 d sera non c'è stato mai nessuno problema, non ho mai avuto problemi in tutta la mia detenzione 27 mesi, ho sempre rispettato le guardie in particolare gli agenti penitenziari e tutti i detenuti, non ho mai avuto problemi con nessuno. Non so perché mi viene fatta questa cosa qua, per presenziare al processo e non essere in aula come tutti gli altri. Non ho nessuna conflittualità con questo Valeriotti. Siamo sempre stati chiusi dove eravamo chiusi con gli altri detenuti circa 8/9 giorni.

Avevo chiesto di parlare con il direttore del carcere e sia di non avere problemi di compatibilità. Poi siamo stati riaperti sono stati altri 20 giorni a regime aperto e a presenziare anche al processo anche insieme con il Valeriotti senza nessun problema, non so perchè si parla di un problema di uno scontro fisico che non è mai successo, se ci sono delle prove, prendentene a conoscenza e fate quello che sia giusto. Vi chiedo solo se potrei partecipare e presenziare in udienza insieme con tutti gli altri detenuti. Poi mi trovo a Parma dove mi vengono tirati via un’ora di colloquio e di telefonata. In tutti i carceri dove sono stato fino adesso (Reggio Emilia, Bologna, Genova) ho sempre fatto 4 ore di colloqui ordinari e due straordinari in quanto ho i figli minori. E ora mi vengono tirati via, se lei potrebbe prendere un provvedimento o se lei mi dice che devo fare istanza per avere di nuovo tutti i miei diritti mi dice cosa dovrei fare, metterò in atto con il mio avvvocto. La ringrazio per l’ascolto, buona serata

CARUSO: direi che vale come istanza, la valutiamo e vediamo un po'

PM MESCOLINI: essendo la misura non penale chiedevo se il Tribunale ha i provvedimenti, chiedevo conto al dirigente della polizia penitenziaria

la decisione di mandarla a Parma non è una decisione del tribunale, prendo noto, abbiamo appurato che non è più a Reggio Emilia, ma a Parma

PM MESCOLINI: non so se è nel potere del Tribunale... i detenuti hanno dato il consenso, si possono già esprimere

CARUSO: se rinunciano perchè aderiscono allo sciopero gli faccio fare una rinuncia a tutti confermando l'appoggio all'assenza dei difensori, hanno già detto...

 

Ore 20.15: TERMINA L'UDIENZA

a cura di: S.N.

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